COCONOL — NUOVO OSPEDALE DI LEGNANO · RETI ESTERNE

Comune di Legnano (MI)

CommittenteCOCONOL

Inizio lavoriGennaio 2007

Fine lavoriNovembre 2009

Persone impiegateMedia di 8 al giorno

8.600
metri di tubazioni in PVC
10.200
metri di tubazioni in polietilene
13.400
metri di cavidotti
50
pozzi perdenti realizzati

DESCRIZIONE INTERVENTO

REALIZZAZIONE DELLE RETI DI SCARICO ACQUE ESTERNE DEL NUOVO OSPEDALE DI LEGNANO

Su incarico di COCONOL, la società Mezzanzanica S.p.A. ha realizzato le reti di scarico delle acque nere e meteoriche esterne del nuovo Ospedale di Legnano, un’opera di grande prestigio e rilevanza per il territorio.

L’intervento ha compreso la fornitura e posa in opera di un articolato sistema di reti fognarie esterne a servizio della struttura ospedaliera: vasche dotate di pompe di sollevamento per le acque nere e meteoriche, 3 stazioni di sollevamento, 50 pozzi perdenti per la dispersione delle acque meteoriche e la stesura di cavidotti per il passaggio delle linee elettriche e di segnale. Mezzanzanica ha inoltre curato la posa di tubi corrugati predisposti per il successivo infilaggio delle tubazioni dell’ossigeno medicale, a cura di imprese specializzate.

Complessivamente sono stati posati 8.600 metri di tubazioni in PVC, 10.200 metri di tubazioni in polietilene e 13.400 metri di cavidotti, per un totale di oltre 32.000 metri lineari di reti e infrastrutture interrate. Un volume di lavorazioni che testimonia la complessità e la scala dell’intervento.

I lavori sono stati completati in circa tre anni, da gennaio 2007 a novembre 2009.

DIFFICOLTÀ SUPERATE

1

Cantiere ospedaliero attivo

L'intervento si è svolto in contemporanea con la costruzione della struttura ospedaliera da parte dell'impresa principale. Il coordinamento con il cantiere edile ha rappresentato la sfida principale, richiedendo una pianificazione delle fasi di scavo e posa compatibile con l'avanzamento delle opere strutturali e impiantistiche dell'ospedale.
2

Profondità di scavo variabili

Le reti esterne hanno richiesto scavi a profondità significative, con l'impiego di blindoscavi e armature per le pareti di scavo, nonché tecniche di lavoro in ambienti confinati per garantire la sicurezza degli operatori.
3

Complessità impiantistica

La coesistenza di più tipologie di reti (acque nere, acque meteoriche, cavidotti e predisposizioni per l'ossigeno medicale) su un unico sito ha richiesto una gestione accurata dei tracciati, delle quote e delle interferenze reciproche, oltre al coordinamento con le reti interne dell'edificio ospedaliero.

MACCHINE E ATTREZZATURE

  • Pale meccaniche
  • Escavatori di ultima generazione
  • Blindoscavi
  • Pale meccaniche
  • Rulli
  • Attrezzature per ambienti confinati
  • Armature per pareti di scavo

CRONOLOGIA

Gennaio 2007Novembre 2009

Durata: circa 3 anni · Consegna nei tempi previsti